Foreste sottomarine
Foreste costituite da animali invece che da alberi? È ciò che si osserva in mare, dove soprattutto gli antozoi, con le loro grandi colonie arborescenti, sono in grado di costituire vaste aggregazioni equiparabili alle foreste terrestri non solo per una somiglianza superficiale, ma anche per l’importante ruolo ecologico che rivestono. Per studiare l’effetto foresta in ambiente mesofotico, abbiamo posizionato una fotocamera temporizzata in mezzo ad una aggregazione di corallo nero Antipathella subpinnata, a 63 m di profondità nel Mar Ligure, e l’abbiamo lasciata in funzione per 3 settimane.
I risultati sono stati molto affascinanti: abbiamo caratterizzato la diversità ittica associata alla foresta, e i pattern di frequentazione del fondale, delle fronde e della colonna d’acqua soprastante nelle diverse fasi del giorno e della notte. La specie più strettamente associata alla foresta è risultata la castagnola rossa, Anthias anthias, della quale abbiamo anche potuto studiare le fasi di sonno in termini di fedeltà verso i siti di riposo, durata delle fasi di sonno e fattori scatenanti i risvegli.
Con questo studio abbiamo cercato di mostrare uno spaccato del funzionamento di questi ecosistemi complessi, vulnerabili ed estremamente importanti dal punto di vista ecologico!
Link: https://link.springer.com/article/10.1007/s00227-024-04484-5
